La Cina arriva anche sul palcoscenico mondiale della moda

27 febbraio 2019

La Milano Fashion Week è sicuramente l’evento per eccellenza all’interno dell’industria della moda e del fashion design. Assieme a New York, Londra e Parigi, Milano è conosciuta in tutto il mondo come la “capitale della moda”.

All’interno dell’appena terminata settimana della moda, collezione autunno-inverno 2019, ha partecipato con la sua collezione la stilista romana Francesca Liberatore, la quale sostenuta in primo luogo dal Centro Culturale Cinese, ha portato i suoi vestiti all’interno del rinomato teatro affianco al Duomo di Milano. Con il suo stile vario e dinamico, ha attirato ancora una volta l’attenzione del pubblico milanese, lasciando tutti a bocca aperta per il fascino della sua collezione.

Da quando è stato istituito, il Centro Culturale Cinese si è posto l’obiettivo di supportare e promuovere iniziative di scambio culturale in ogni campo e disciplina; la collaborazione con la stilista Francesca Liberatore è nata dunque dall’interesse del Centro di voler ampliare i propri orizzonti ed espandersi anche all’interno del mercato della moda.

Il Centro ha dunque partecipato in prima linea allo spettacolo di inaugurazione ufficiale della settimana della moda che ha ottenuto un enorme successo. 
Questo evento ha attratto persone da tutto il mondo, sopratutto è stato al centro di numerosi servizi televisi, italiani e non.

Francesca Liberatore, non solo è una stilista parecchio rinomata in tutto il mondo, ma è anche un’amante della cultura cinese. Il fascino della cultura cinese e degli usi e costumi locali hanno da sempre suscitato in Francesca un profondo interesse. E’ stata al centro di alcune sfilate di moda a Pechino, Guanzhou e Harbin che le hanno permesso di diventare un’icona del Made in italy all’estero.

Tutti i lavori di preparazione allo spettacolo sono stati svolti presso alcune aule del Centro, dalla scelta delle modelle, alla prova dei vestiti fino all’installazione delle decorazione in stile cinese pensati appositamente per l’evento. Ciò che ha impressionato di più è  l’etica lavorativa che ha contraddistinto Francesca e la sua squadra e che le ha permesso di lasciare un’impronta indelebile nei frequentatori del Centro.

A questa manifestazione hanno partecipato modelli/e provenienti da tutto il mondo. Nella selezione di modelle partecipanti, risaltano alcune facce dai lineamenti orientali, soprattutto nell’ultima sfilata dove la maggioranza delle modelle erano di origine cinese.

Il Centro Culturale Cinese è stato davvero onorato di aver preso parte ancora una volta a questa monumentale manifestazione.

Alessio Ragazzoni

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